Blog sul Golf
Ciao a tutti, sono sempre io.
vi segnalo la nascita del mio ( altro ) blog sul Golf
Non centra nulla con l’animazione bambini … ma centra con me
Fateci un giro scoprirete molte cose su questo bellissimo sport.
Un saluto
Sarabanda Musicale
Materiale Usato: Una campanella o una bandiera,Lettore Cd, Casse e Musica
Come si Gioca: Preparatevi almeno una ventina di canzoni (sceglietele in base all’eta dei giocatori … non mettete Gigliola Cinguetti se hanno 10 anni
)
Create un piccolo percorso rettilineo con una partenza e un arrivo. All’arrivo deve esserci una campanella da suonare o una bandiera da prendere per stabilire chi e’ arrivato prima.
Formate due squadre e a turno i giocatori scelti ascoltano un pezzo della canzone da voi scelta ( puo’ essere l’inizio come una parte specifica ).
Appena parte la musica i due concorrenti possono correre verso la campanella e il primo che la suona puo’ rispondere cercando di indovinare il titolo e l’autore della canzone appena ascoltata. La squadra guadagna 1 punto per titolo e uno per autore indovinato. Se il primo arrivato non indovina puo’ rispondere il secondo.
Stabilite quindi un numero di punti minimo per conquistare la vittoria e buon divertimento
Variante: prima di partire i due giocatori possono consultarsi velocemente con la propria squadra per stabilire titolo e autore. Se qualcuno sa suonare la chitarra si puo’ fare lo stesso gioco solo con la musica, un po’ difficile pero’
…
Vulcano di Sabbia
Materiale Usato: sabbia, un giornale vecchio, accendino, 1 L di aceto di vino rosso, una confezione di bicarbonato di sodio, una bottiglietta di plastica, un ramo secco.
Come si Gioca: Nel pomeriggio di una calda giornata passata al mare, quando il sole e’ all’orizzonte, aiutati da un adulto si puo’ costruire un bel vulcano con fumo e lava. Si inizia con il costruire una grande montagna di sabbia bagnata intorno ad un ramo secco, perpendicolare al terreno (che fungera’ da camino principale ).
Quando il monte e’ pronto, compattato e modellato ( i migliori si portano dietro le foto del vesuvio, dell’etna, del krakatoa, de fujiama etc ) si scava una galleria laterale alla base fino ad arrivare al centro.
Si sfila quindi il ramo dall’alto cercando di non far crollare su se stesso il camino principale.
Infilando un braccio nella galleria principale bisogna creare uno spazio sotto al camino abbastanza grande scavando con le mani per contenere la fornace (Attenzione a non creare crolli o frane ).
Il vulcano e’ pronto e a questo punto bisognera alimentare la fornace con palle di fogli di giornale, asciutte e non molto pesanti.
Il vulcanologo aiutato dal fuochista dara’ fuoco ad alcuni carte di giornale e con il bastone le spingera’ nella fornace.
Dal cratere del vulcano uscira’ quindi un filo di fumo sempre piu’ intenso visibile anche da lontano.
Consigli : A fine giornata ricordatevi di portare via le ceneri e spianare l’altura, per quanto sia bello il vulcano e’ buona norma tenere pulita la spiaggia.
Variante : E’ possibile aggiungere anche della lava al vulcano. Scavate una galleria secondaria parallela al camino principale e infilateci completamente una bottiglietta di plastica ( di quelle per l’acqua da 0,5 L) con l’apertura rivolta verso l’alto, opportunamente nascosta dalla sabbia, deve vedersi solo un piccolo cratere.
Riempite quindi la bottiglietta con dell’aceto di vino rosso fino a 3/4. Versate sopra al piccolo cratere una manciata di bicarbonato di sodio.
L’aceto e il bicarbonato venendo a contatto sprigioneranno una densa schiuma rossastra che eruttera’ letteralmente dal craterino.
Rabboccare con aceto e bicarbonato per far continuare l’eruzione
.
Alla fine ripulite per bene la sabbia lanciando due tre secchiate di acqua di mare per ripulire la sabbia dall’aceto…
Attenzione : Ricordatevi sempre di far supervisionare il tutto da un adulto, aceto e bicarbonato non danno nessun problema, ma la carta che prende fuoco direi di si
… tenete sempre a portata di mano un secchiello pieno di acqua di mare con il quale spegnere la fornace versandola dal cratere principale.
Buon Divertimento.
22 agosto 2011 at 07:50 siamotuttianimatori Lascia un commento
X-Factor
Materiale Usato: Lettore Cd, Casse e Musica
Come si Gioca: Scegliete almeno 5 canzoni ( sempre in numero dispari ) conosciute dai giocatori Es ( 50 Special – Lunapop, Tranne Te – Fabri Fibra, La canzone del sole – Battisti … )
Formate due squadre e a turno i giocatori scelti devono cantare sulle note della canzone, improvvisamente togliete il volume alla canzone e il giocatore dovra’ continuare a cantare cercando di rimanere a tempo, cosicche’ al ripristino del volume non ci siano differenze tra le parole della canzone e quelle del cantante… se ci si riesce si guadagna un punto… e cosi’ via…
Fate cantare la stessa canzone ( uno alla volta) alle due squadre.
Variante: durante la prova del giocatore l’altra squadra puo’ dare fastidio cercando di disturbare ( parlando o fischiando )…
17 giugno 2011 at 10:11 siamotuttianimatori Lascia un commento
Sassetti
Materiale Usato: cinque sassetti molto simili di forma sferica. Devono stare tutti in un pugno chiuso.
Come si Gioca: i giocatori si siedono in circolo e si poggiano i sassetti al centro. Si gioca a turno con una sola mano. Il giocatore deve prendere un sassetto dal centro e lanciarlo in aria, mentre questi e’ in aria deve prenderne un’altro al centro e riprendere al volo quello lanciato evitando che cada in terra.
Il giocatore ora deve lanciare in aria uno dei sassi che ha in mano e nel frattempo raccoglierne un terzo e riprendere quindi al volo quello lanciato…. e cosi’ via… fino ad avere in mano cinque sassetti.
A questo punto ripete la sequenza per rimettere per terra tutti i sassetti che ha in mano. questa volta lancia un sassetto in aria e ne poggia uno per terra riprendendo quello lanciato prima al volo prima che cada… fino a che in mano non ha piu’ sassetti.
Ad ogni errore quindi ogni volta che o un sassetto cade per terra o non si riesce a prendere o posarne uno si passa il turno al giocatore successivo.
Vince chi riesce a a completare tutta la sequenza per primo.
Variante: si possono usare anche cinque biglie di vetro e variarne il numero e la forma.
Quattro Cantoni
Materiale Usato: niente.
Come si Gioca: si puo’ giocare intorno ad un monumento di una piazza, oppure una fontana o qualsiasi cosa abbia quattro angoli. Raramente si riesce a fare anche in casa ( magari in un salone molto grande
). Quattro giocatori occupano gli angoli e continuamente e rapidamente si scambiano di posto cercando di beffare il quinto giocatore. Quest’ultimo dovra’ cercare di occupare un posto libero lasciato da qualcuno che sta facendo lo scambio. Colui che ha perso il posto sara’ il nuovo quinto giocatore e cosi’ via.
Variante: si puo’ giocare anche in numero diverso da cinque basta che i posti siano in numero inferiore di uno.
3 aprile 2011 at 08:01 siamotuttianimatori Lascia un commento
Paroliere
Nuova Categoria: Giochi da Grandi. Chi lo ha detto che solo i bambini possono giocare ?
In un bel pomeriggio di vacanza in montagna o al mare in camper o in tenda, tutti possono giocare.
Materiale Usato: 16 dadi , un bloc notes per ogni giocatore (da 2 a 6). I dadi si possono costruire con 16 cubetti di legno ben levigati con gli angoli arrotondati. Per comodita’ in calce vi riporto lo schema delle lettere da scrivere sui dadi. Si sdraiano i dadi in quattro file di quattro e si scrivono a matita le lettere. Poi si gira di una posizione ognuno dei sedici dadi nella stessa direzione e si riportano le lettere. Si fa per le quattro facce poi si passa al lato superiore e quello inferiore.
Come si Gioca: I dadi si fanno ballare in una scatola da scarpe o in un pentolone e dopo averli rovesciati sul tavolo si sistemano a mano formando un quadrato 4×4.
Ogni giocatore trascrive su un foglietto tutte le parole che riesce a formare “leggendo” ( in silenzio) le lettere in sequenza (senza salti), sia in orizzontale, sia in verticale, sia in diagonale. In pratica ogni parola deve essere formata da lettere vicine. I collegamenti possono cambiare liberamente direzione ( esempio: due lettre in oirzzontale, poi una trasversale, poi due verticali). Lo stesso dado non può essere usato nella formazione della parola più di una volta. A fine tempo, normalmente 3 minuti, si verificano le liste di ogni giocatore eliminando le parole scritte da piu’ di un giocatore.
I punteggi canonici sono :
1 punto per ogni parola da tre o quattro lettere
2 punti per ogni parola da cinque lettere
3 punti per ogni parola da sei lettere
5 punti per ogni parola da sette lettere
11 punti per ogni parola da otto o più lettere.
Vince il giocatore che oltrepassa quaranta o cinquanta… o quanto si vuole
Tra le parole non sono ammessi nomi propri di persona o luogo. Si possono usare il singolare e il plurale, maschile e femminile.
Consiglio: portate con voi un piccolo dizionario della lingua italiana… vedrete che sorgeranno divertenti dispunte sull’esistenza di parole o verbi mai sentiti… tipo FONARE ( usare il PHON .. non esiste).
Schema dei DADI.
I Facciata
BUIO
ARSI
SAVI
ONDE
II
ATGU
CAMS
OINE
TOCR
III
OEEL
ETIE
TCZA
ULMI
IV
OSNI
SIRE
EODT
CGPN
V
QuLVE
LBOF
NFAA
EUAS
VI
MPTR
RLAH
DREO
NEEH
Sono comunque in totale 96 lettere 9A, 13E, 8I, 9O, 4U, 2B, 4C, 3D, 2F, 2G, 2H, 5L, 3M, 6N, 2P, 1Qu, 6R, 6S, 6T, 2V, 1Z.
Autore: Raffaele Fiengo in BREVIARIO PER IL MARE E PER I MONTI.
2 aprile 2011 at 08:00 siamotuttianimatori Lascia un commento
Campana
Breve Riepilogo: con la bella stagione riprendo i miei post e attendo i vostri commenti o i giochi vhe vi facevano divertire da piccoli.
Materiale Usato: un sasso piatto ( per ogni giocatore), un gessetto bianco o colorato.
Come si Gioca: Si traccia con il gessetto ( o un rametto) il disegno come irportato in foto qui a lato. Il giocatore ( da uno in su ) lancia il sasso nella prima casella (1) poi con un piede solo vi salta dentro senza toccare le linee di delimitazione. Prosegue poi per tutto il percorso raccoglie il sasso ed esce. Al secondo turno getta il sasso nella seconda casella e cosi via.
Chi pesta una linea, fa cadere il sasso nella casella sbagliata o appoggia entrambi i piedi nella stessa casella esce e fa subentrare un altro bambino.
Variante: dopo aver lanciato il proprio sassolino sulla prima casella , si salta direttamente sulle caselle 2 e 3 (un piede in ognuna). Si deve evitare di toccare le caselle occupate dal proprio sasso o da quello di un altro giocatore.
1 aprile 2011 at 15:49 siamotuttianimatori Lascia un commento
Il Clown Ubriaco
pubblico il sogno di questa notte, potrebbe essere una sketch di animazione per permettere ad una festeggiata di fare un piccolo spettacolino danzante ( se balla ) o di altro tipo ( magia etc… )
Materiale usato: una bottiglia di vetro,delle chiavi, una scatola di cartone un tavolino e una sedia.
Realizzazione: tagliate una scatola di cartone togliendo uno dei lati piu’ ampi e sagomando l’altro a mo’ di televisione come in figura.. disegnate poi a canto al buco dei tasti per dare ancora di piu’ l’idea di una televisione.
lo sketch deve avvenire in un ambiente abbastanza ampio da permettere un ballo. L’animatore entra in scena con una bottiglia di vetro in mano con dentro del liquido colorato (coca cola ) che sembra vino. Barcollando a destra e a sinistra si appoggia alle pareti oppure piu’ volte sta per cadere ma si riprende all’ultimo… (puo’ anche cadere se e’ bravo a farlo, attenzione alla bottiglia) .
Continuando a camminare arriva ad una porta (che vede solo lui ) e dalle tasche tira fuori una chiave ( meglio se molto grande … ) mima il gesto di aprire e una volta entrato caracolla su una sedia posta davanti ad una tv. A stento riesce ad accenderla… e attraverso di essa vede il/la festeggiato/a … e si ferma a guardare lo spettacolo.
Alla fine dello spettacolo la bambina lancera’ un bacio verso la TV e l’animatore finira’ a gambe per aria cadendo all’indietro sulla sedia (attenzione… fate delle prove prima per non farvi male ). Prima di rivolgersi verso il pubblico e fare l’inchino… la bambina mimera’ il gesto di ascoltare ( portandosi la mano all’orecchio verso l’animatore caduto ) e si potra’ sentire il russare forte.
Consigli: inizialmente nel sogno avevo dei pattini e facevo finta di non saperli usare facevo vari scivoloni… se siete bravi a pattinare … potete iniziare lo spettacolo entrando in scena e trovando due pattini per terra… li infilate… e Magia non riuscite piu’ a toglierli, tutto il resto dello sketch e’ simile.
30 luglio 2010 at 09:59 siamotuttianimatori Lascia un commento
Ritorno dalle Vacanze
io una volta,
proprio oggi sono tornato dalle vacanze, ero da poco entrato a lavoro e subito degli alieni che a malapena riconosco … ah si i miei colleghi, mi sommergono di domande tipo “Hai compilato il Package?” … “Te la ricordi la Password?” … dalla nebbia totale che affolla la mia mente, ancora saldamente legata al campeggio e al mare in cui mi trovavo, emerse un ricordo… ah si la “password”… eh gia’ … quale sara’… quella della posta personale, quella della posta di lavoro, quella del computer, quella di sistema, quella della banca… ?… boh, mi sono allontanato da quegli esseri per cercare di fare mente locale.
Ho chiuso gli occhi e ho pensato ” … devo riacqusire il dizionario giusto”… allora… dimenticare momentaneamente “mare, spiaggia, sole, gommone, camper, Corsica, docce calde, occhi di santa lucia, pirati, petanque, concorso, panache, lettino, pennichella pomeridiana, torello in acqua…. ” e fare posto a parole venute da una dimensione diversa, quasi enigmistica… “html, java, oracle, flex, package, compilare, aggiornare, riavviare, .class, .pdf, .net ” il mio cervello come in una sessione di insegnamento di matrix, vide scorrere tutti i caratteri davanti ad altissima velocita’… e alla fine riemerse il programmatore sopito da due settimane.
Come rapidissimi flash back, durante la giornata, ho commesso degli errori che per fortuna sono passati inosservati agli alieni oramai ridiventati colleghi a tutti gli effetti. Il piu’ clamoroso e’ stato portarsi via il rotolo di carta igienica dopo essere stato in bagno… abitudine da campeggio. Parlare in francese per rispondere ai colleghi… “tre bien jouer“ … “Bonjour Comment ça va“ …
Ma il pianto trattenuto a stento e’ comparso quando verso l’ora di pranzo un collega mi chiese… “allora come sono andate le vacanze… ? scommetto che dopo un po’ ci si annoia e non vedevi l’ora di tornare al lavoro …” dalla fine della frase sono seguiti 30 lunghi secondi in cui io guardavo il collega con sguardo attonito e lacrima sull’orlo di una crisi di nervi. Non ho neanche risposto… mi sono diretto al mio posto di lavoro e violentandomi mentalmente con una grande forza interiore ho scritto una riga di comando su un server linux.
service vacanze stop
pare abbia funzionato …
